Come evitare la morte da PowerPoint

Come evitare presentazioni in PowerPoint “soporifere”? Gli inglesi sono più incisivi nell'esprimere questo concetto: How to avoid death by PowerPoint?

Per coloro che necessitano, o solo desiderano, migliorare l’efficacia delle proprie presentazioni in PowerPoint, vorrei indicare, in fondo a questo breve articolo, un paio di video che, secondo me, possono dare spunti molto interessanti:

Per chi non avesse tempo per i video, vorrei fare un breve elenco dei punti salienti, che mi sono rimasti in mente, (molti dei quali validi solo quando non si hanno vincoli di template da utilizzare):

1.      Non sprecare molto spazio per il titolo in quanto non è quella l’informazione “core” della slide

2.      Inserire pochi concetti in ogni diapositiva. Alcune teorie suggeriscono addirittura, un concetto per slide…

3.      Se possibile, utilizzare un fondo scuro con colori dei caratteri chiari (tra cui il bianco) perché è una visione più rilassante per l’occhio umano rispetto a caratteri neri su fondo bianco

4.      Utilizzare pochi colori e pochi font. Il suggerimento è quello di usare 3 colori e 3 font al max (per tutta la presentazione).

5.      Decidere una gerarchia da utilizzare, (una per i colori ed una per i font): quale usare come standard, quale usare per creare contrasto e quale usare per evidenziare parole chiave

6.      La presentazione NON deve contenere tutto il testo che si pensa di “raccontare” al pubblico ma solo alcuni riferimenti per aiutare la comprensione e/o la memoria e/o attrarre l’attenzione. Se si vuole lasciare una documentazione dell’evento, si possono preparare 2 presentazioni: una da usare come supporto allo speech ed una, completa, da lasciare come materiale di approfondimento

7.      Per mantenere l’attenzione, è consigliato inserire nella presentazione momenti in cui si indirizza lo sguardo del pubblico. Ad esempio: Se si proietta una slide con 5 parole ed una di queste è in grassetto, con font maggiore o, addirittura, ha un fondo di un altro colore (contrasto), saprò che la maggior parte del pubblico starà guardando esattamente quella parola. Usando questa tecnica potrei passare da un elenco ad un altro, da una porzione di una slide ad un’altra oppure ancora da una slide a quella successiva sapendo esattamente dove è posizionata l’attenzione del pubblico.

2 Link suggeriti:

il primo è serio ed istruttivo

il secondo è più breve, meno istruttivo ma, decisamente, più divertente :-)


Per visualizzare o aggiungere un commento, accedi

Altri articoli di Davide Piazza