Si sente sempre più parlare di eSIM anche nel nostro paese e vale quindi la pena studiare insieme cosa significa per noi consumatori, cos'è una eSIM, come si attiva e se conviene averne una.
La eSIM si può chiamare anche "SIM virtuale", perché la scheda SIM viene sostituita da un servizio virtuale. In poche parole non dovrete più possedere fisicamente una tesserina (SIM, nanoSIM o microSIM) per possedere anche il numero di telefono, ma questo diventa attivato virtualmente sul proprio smartphone in pochi passaggi. Parlaremo dei vantaggi di avere una eSIM nel prossimo capitolo, ma è intanto importante capire bene cosa è una eSIM. La smaterializzazione della scheda SIM permette all'utente infatti di attivare il numero più rapidamente e avere un servizio simile (almeno nel concetto) a quello della linea casalinga dove possedete già la linea e il dispositivo per fare le telefonate e l'assegnazione del numero di telefono diventa solo una questione di servizio.
Così funziona la eSIM (o SIM virtuale).
I vantaggi della eSIM sono molteplici: il primo e più evidente è l'impossibilità di perdere la scheda SIM. In questo modo non dovrete più preoccuparvi di perdere o magari rompere per errore la piccola SIM nel vostro smartphone: un componente in meno è sempre una buona notizia. In più i produttori potranno realizzare smartphone con batterie più capienti o usare lo spazio della SIM (che nel disegno di uno smartphone non è poco) per altre tecnologie.
Non ci sarà poi più bisogno di acquistare fisicamente una nuova tessera per la portabilità e potrete quindi abilitare il tutto virtualmente sul vostro smartphone, trasferendo più rapidamente il numero di telefono da un operatore all'altro. Potrete quindi anche scegliere di attivare la SIM di un operatore più rapidamente anche solo per provare, oppure quando siete all'estero per sfruttare una SIM di un operatore del posto e quindi spendere meno.
Ci sono dei contro nel passaggio alle eSIM. Se infatti lo smartphone si guasta non potrete estrarre rapidamente la SIM per metterla in un altro telefono. Al tempo stesso non tutti gli operatori hanno eSIM a disposizione e in alcuni casi hanno delle (assurde) tariffe di cambio eSIM quando si passa da uno smartphone all'altro. In più al momento della configurazione si deve avere a disposizione una rete Wi-Fi o internet di un'altra SIM nel telefono, cosa non sempre possibile.
In Italia tutti gli operatori si stanno attivando per poter garantire il servizio eSIM. Scopriamo quali sono al lavoro.
Il processo di download e di attivazione è abbastanza semplice per tutti gli smartphone e solitamente si tratta solo di puntare la fotocamera verso il codice QR per attivare il tutto. Ma scopriamo passo per passo come scaricare e attivare la eSIM su Android e iPhone.
Una delle grandi comodità delle eSIM è il fatto di poterle utilizzare con grande comodità anche all'esterno, attivandole con un paio di click e sfruttando da subito quindi la comodità di avere una SIM locale, garantendo spesso una migliore ricezione, e un piano di chiamate e internet superiore ad un costo inferiore.
Ci sono varie app per fare tutto questo direttamente dallo smartphone. Fra tutte consigliamo MobiMatters. Attenzione: vi conviene attivare la eSIM prima di partire visto che vi serve internet per scaricarla nel vostro smartphone.
Qua sotto abbiamo realizzato una lista di tutti gli smartphone Android e iOS compatibili con eSIM. Tenete conto che buona parte di questi smartphone sono dual SIM, ma permettono comunque di installare tutte le eSIM che volete all'interno. Il limite è solo relativo al numero di eSIM che si potranno tenere attive in contemporanea. Considerando anche le SIM classiche i numeri attivi contemporaneamente non potranno essere ovviamente più di due.
Qua sotto trovate la lista di tutti gli smartwatch e Apple Watch compatibili con eSIM. Quando attivate una eSIM per smartwatch tenete conto che sono pochi gli operatori che offrono la funzionalità, visto che buona parte sfrutta un sistema che non è compatibile con gli smartwatch.