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Starting Finance

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Servizi informativi

Rome, Latium 198.156 follower

La startup che sta rivoluzionando l’informazione e l’educazione finanziaria in Italia.

Chi siamo

Starting Finance is the major financial community for Millennials in Italy. Targeting young individuals, Starting Finance was created with the purpose of sharing and developing knowledge and connections. The main aim of Starting Finance is to become within the next 4 years, the major financial community in Europe, and thus the biggest educational platform for under 30.

Sito Web
https://www.startingfinance.com/
Settore
Servizi informativi
Dimensioni dell’azienda
11-50 dipendenti
Sede principale
Rome, Latium
Tipo
Società privata non quotata
Settori di competenza
finanza, Educazione finanziaria e Informazione Finanziaria

Località

Dipendenti presso Starting Finance

Aggiornamenti

  • 🏃Anthropic supera OpenAI  🥈Vale $965 miliardi ed è la 2ª azienda privata più grande al mondo Anthropic, la società dietro Claude, ha chiuso un nuovo round da $65 miliardi a una valutazione post-money di $965 miliardi. Una cifra che le permette di superare OpenAI, valutata circa $852 miliardi, e di diventare una delle aziende private più grandi al mondo, dietro SpaceX. Il sorpasso è ancora più significativo se si guarda alla storia dell’azienda. Il CEO di Anthropic è Dario Amodei, ex vicepresidente della ricerca di OpenAI, lasciata nel 2020 prima di fondare la sua società di intelligenza artificiale. Oggi la sfida con OpenAI non è più solo tecnologica, ma anche finanziaria. Secondo documenti riportati dal Wall Street Journal, Anthropic punta a raggiungere il break-even nel 2028, mentre OpenAI non prevede di diventare profittevole prima del 2030. La crescita è stata rapidissima: Anthropic ha iniziato a generare ricavi meno di tre anni fa e oggi beneficia soprattutto della forte domanda enterprise, in particolare per strumenti legati al coding e al lavoro professionale. Le valutazioni di Anthropic e OpenAI raccontano una cosa: l’AI non è più solo una tecnologia emergente. È diventata una delle infrastrutture centrali della nuova economia, destinata a cambiare il lavoro, la produttività e interi settori professionali. Anche il mondo finance sarà travolto da questa trasformazione. Per questo abbiamo creato AI for Financial Advisors, il corso realizzato in collaborazione con ANASF per aiutare i professionisti della consulenza finanziaria ad applicare concretamente l’AI nel proprio lavoro. Scopri di più a questo link: https://lnkd.in/d9rcWihE Grafica: Emanuela Accetta #ai #finanza #advisor

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    🚬 Sigarette più care contro il fumo: la proposta AIOM può funzionare? 💸 Si stimano consumi in calo fino al 40% L’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM), ha presentato una raccolta firme per aumentare di €5 il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. L’iniziativa ha già raccolto 40 mila firme e l’obiettivo dell’associazione è arrivare a 50 mila per presentare la proposta in Parlamento. In Italia fuma più di un un adulto su quattro, la proposta di AIOM nasce proprio per disincentivare il consumo. L’Associazione stima che un aumento potrebbe ridurre i consumi di quasi il 40%. In Italia un pacchetto da 20 sigarette costa mediamente €6,37, meno della media europea. Diversi studi hanno dimostrato che a un aumento del prezzo delle sigarette corrisponde una diminuzione del consumo, anche se non altrettanto consistente. In Italia, nel 2007 un pacchetto di fascia alta costava circa €4, oggi oltre €6, un aumento del +50%. Mentre i fumatori sono passati dal 27,4% del 2011 al 23,8% del 2024. Le sigarette sono un bene tendenzialmente anelastico, perché la domanda da parte dei consumatori varia poco in risposta a variazioni del prezzo. Questo comportamento si verifica tipicamente per beni e servizi necessari o essenziali, per i quali non esistono facilmente sostituti adeguati. Nonostante ciò, l’OMS ha definito l’aumento di prezzo la misura più efficace contro il fumo In questo caso, però, l’aumento di prezzo sarebbe molto consistente, quasi 100% in una volta sola. Potrebbe essere la misura giusta per abbattere il consumo di sigarette? Grafica: Emanuela Accetta #sigarette #fumo #oms

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    🚘 In Italia non ci piacciono le auto elettriche 📈 Anche se le vendite stanno aumentando Nel 2025 le vendite di auto elettriche e plug-in in Italia sono aumentate: da 120 mila unità nel 2024 a 190 mila nell’ultimo anno. Il peso sul totale delle auto vendute è salito al 13%, contro il 4% del 2020. Il problema è che, rispetto al resto d’Europa, restiamo indietro. In Germania le elettriche valgono il 30% delle vendite, in Francia il 23%, in Spagna il 20%. Nei Paesi Bassi si arriva al 58%, in Danimarca al 71% e in Norvegia addirittura al 97%. A livello globale, invece, il mercato corre. Nel 2025 sono state vendute oltre 20 milioni di auto elettriche, il 25% del totale delle auto vendute nel mondo. Solo in Cina ne sono state immatricolate più di 13 milioni. In Italia, però, l’elettrico resta ancora marginale: le auto elettriche rappresentano appena lo 0,9% del parco auto nazionale. I motivi sono diversi, ma due pesano più degli altri: infrastrutture e prezzi. Abbiamo circa 64 mila stazioni di ricarica, contro le 168 mila della Francia e le 162 mila della Germania. E un’auto totalmente elettrica costa in media 52 mila dollari, il 53% in più rispetto a un veicolo endotermico. Di auto elettriche abbiamo parlato nell’ultima puntata di Finance Breakfast Ascoltala a questo link: https://lnkd.in/dAWJqeQs Grafica: Emanuela Accetta #autoelettriche #italia #mobilità #transizioneenergetica #auto #economia

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    🚀 La Silicon Valley non è soltanto un hub tecnologico 📈 È ancora oggi l’ecosistema che concentra capitali e modelli di innovazione globali Nel primo Q1 del 2026, OpenAI, Anthropic, xAI e Waymo hanno raccolto insieme circa il 65% di tutti gli investimenti VC globali del periodo. Nello stesso lasso di tempo, oltre l’80% dei capitali venture capital globali è stato investito in startup statunitensi, con una forte concentrazione nella Bay Area. San Francisco non è solo sinonimo di capitali: la regione ospita il 49% degli ingegneri delle grandi aziende tecnologiche e il 27% delle startup. Questo significa che la Silicon Valley continua a essere il luogo in cui nascono e si sviluppano i trend tecnologici che stanno ridefinendo il mercato. Oggi però avere competenze tecniche o accesso agli strumenti AI non basta più. Founder, imprenditori e professionisti hanno sempre più spesso accesso alle stesse tecnologie, informazioni e strumenti digitali. Per questo, osservare da vicino come vengono costruite aziende globali, comprendere le logiche con cui si sviluppano AI e venture capital e confrontarsi con chi opera ogni giorno in questo contesto significa acquisire una prospettiva molto più ampia sul futuro del business e della tecnologia. Starting Finance Business School ha creato la Silicon Valley Startup proprio con questo obiettivo: offrire a imprenditori e innovatori un accesso concreto a questo panorama così competitivo, in uno dei luoghi più favorevoli per avviare un'impresa: San Francisco. Innovare non significa soltanto costruire un’azienda. Significa comprendere gli ecosistemi che stanno ridefinendo il futuro. 👉 Tutte le informazioni sono disponibili qui: https://lnkd.in/dmKDJjTw Grafica: Emanuela Accetta #SiliconValley #AI #startup #VentureCapital

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    💸 Trump vuole una banconota con la sua faccia 🇺🇸 Il progetto nascerebbe in vista del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti Sembra incredibile, ma gli Stati Uniti potrebbero iniziare a stampare una banconota da 250 dollari con il volto di Donald Trump. Secondo quanto riportato dal Washington Post, alcuni funzionari del Tesoro avrebbero fatto pressione sul Bureau of Engraving and Printing, l’ufficio che si occupa della stampa del denaro americano, per preparare prototipi della nuova banconota. Il progetto nascerebbe in vista del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti, ma solleva un problema non secondario: la legge federale americana oggi consente di raffigurare sulle banconote solo persone decedute. Non a caso, nessuna persona vivente compare sulla valuta statunitense dal 1866. L’idea, quindi, non sarebbe realizzabile senza un passaggio al Congresso. Nel 2025 è stata infatti presentata una proposta di legge per autorizzare il Tesoro a stampare una banconota da 250 dollari con il ritratto di Trump, ma il provvedimento risulta ancora fermo in commissione. Il nodo non è solo politico o simbolico. Produrre una nuova banconota richiede anni di progettazione, test di sicurezza e coordinamento con Federal Reserve, Secret Service e operatori privati. Secondo un ex direttore dell’ufficio stampa, una banconota da 250 dollari non è oggi autorizzata dalla legge e servirebbe un atto formale del Congresso. Nel frattempo, l’amministrazione avrebbe già approvato un’altra novità: banconote da 100 dollari con la firma di Trump, una scelta che non violerebbe la normativa attuale, ma che rappresenterebbe comunque un precedente nella storia monetaria americana. Dietro quella che può sembrare solo una scelta celebrativa, si apre quindi un tema più ampio: fino a che punto la moneta può diventare anche uno strumento di comunicazione politica? Dicci la tua nei commenti! Grafica: Emanuela Accetta #soldi #trump #usa

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    💼 Le aziende cercano auditor junior 😓 Ma molti neolaureati vengono scartati ai colloqui tecnici Negli Usa, oltre il 90% dei responsabili finanziari non riesce a trovare un numero sufficiente di professionisti contabili qualificati. I tempi medi di selezione, dice una ricerca Auxis, sono superiori a 60 giorni. Anche in Italia la domanda continua a crescere: secondo il Rapporto Excelsior 2025-2029, entro il 2029 serviranno fino a 60.400 profili nell’area economica, contabile e finanziaria. Un ritardo che ha impatti diretti su reportistica, chiusure contabili e compliance. I responsabili finanziari sono chiamati quindi a ripensare le modalità di reperimento dei talenti, poiché il tradizionale canale di reclutamento nel settore sta mostrando alcune crepe. Il fenomeno non è isolato. In un quadro più ampio, secondo l’OCSE il 36,5% dei lavoratori italiani è impiegato in un settore diverso da quello di studio, segnale di un disallineamento strutturale tra formazione e mercato del lavoro. Nel finance & accounting questo gap è ancora più evidente: da un lato aziende che faticano a trovare profili realmente “job-ready”, dall’altro neolaureati con una preparazione teorica solida ma poca esperienza operativa sui processi reali. Non è un caso che molti professionisti in ruoli apicali abbiano iniziato la propria carriera in realtà come le Big Four. Nei processi di selezione, infatti, i colloqui tecnici fanno la differenza perché valutano la capacità di ragionare come un auditor, non solo di conoscere la teoria. Il punto non è “entrare” nel sistema, ma il passaggio tra università e operatività quotidiana: è qui che si concentra la maggior parte del mismatch.  Sapere cos’è un bilancio non basta: serve saperlo analizzare, ricostruire e utilizzare nei processi decisionali. Percorsi formativi focalizzati sulle competenze realmente richieste nei ruoli di audit e revisione sono quindi essenziali per colmare il divario tra teoria e operatività. Per questo Starting Finance Business School ha sviluppato il Master in Amministrazione e Bilancio. 👉 Tutte le informazioni sono disponibili qui: https://lnkd.in/dyhbXvFK #bigfour #ocse #auditor

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    🚀 Da startup italiana nata nel 2017 a società da €130 milioni di ricavi 💡 WeRoad ha definito un modello di successo nel settore travel Negli ultimi anni WeRoad ha costruito il proprio successo sui cosiddetti “viaggi di community”, ovvero esperienze di gruppo tra persone simili per età e interessi. Solo nel 2025 la società ha registrato ricavi per €130 milioni, in crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Ora è arrivato anche l’investimento di Airbnb. Recentemente WeRoad ha infatti annunciato di aver chiuso un round Serie C da $58 milioni guidato proprio dal colosso americano degli affitti brevi, che entrerà nel capitale della startup italiana con una quota superiore al 10%. Si tratta di uno dei più grandi round di finanziamento mai realizzati da una startup italiana. Ma cos’è un round Serie C? Nel mondo delle startup, i finanziamenti avvengono tramite diversi “round”: dal Seed round iniziale fino a Serie A, Serie B e così via, nelle varie fasi di crescita dell’azienda. Un round Serie C arriva invece quando il business è già consolidato e punta ad espandersi su larga scala, spesso anche in vista di una futura exit o quotazione in Borsa. Con questo nuovo investimento, WeRoad ha superato i $100 milioni raccolti dalla fondazione. Al round hanno partecipato anche investitori già presenti nel capitale, tra cui H14, la holding della famiglia Berlusconi, che aveva già guidato una Serie B da €18 milioni nel 2023. Oggi WeRoad conta oltre 300 mila viaggiatori e più di 1.000 itinerari nel mondo. Solo nell’ultimo anno circa 100 mila persone hanno viaggiato con la piattaforma, che sui social ha superato i 3,5 milioni di follower. Ora l’obiettivo è accelerare l’espansione fuori dall’Europa, portando il modello dei “viaggi di community” anche negli Stati Uniti. L’azienda punta inoltre a far crescere WeMeet, la piattaforma dedicata ad eventi ed esperienze offline. Useresti una piattaforma come WeRoad per viaggiare con sconosciuti? Faccelo sapere nei commenti! Autore: Simone Ametrano Grafica: Emanuela Accetta #weroad #airbnb #startup

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    📉 Da leader globale a crescita lenta: il sorpasso di Cina e India sull’Italia 🚀 Come i due Paesi hanno scalato l’economia globale Sembra incredibile, ma meno di 40 anni fa il PIL dell’Italia era quasi il doppio di quelli di Cina e India sommati. Nel 1990, il nostro Paese si trovava in una posizione di assoluto rilievo nel panorama economico globale: eravamo la quinta economia più grande al mondo con un PIL di $1.180 miliardi, quasi il doppio della somma di quelli di Cina e India, rispettivamente $361 miliardi e $321 miliardi. Sebbene Cina e India avessero già allora popolazioni notevolmente superiori a quella italiana - circa 1,1 miliardi la Cina e 870 milioni l’India contro i 56 milioni dell’Italia - la dimensione della loro economia era relativamente modesta. Oggi, lo scenario è cambiato drasticamente: la Cina è diventata la seconda economia mondiale, con un PIL di $18.744 miliardi, mentre l’India, con $3.910 miliardi, si trova al quinto posto. Nel frattempo, l’Italia ha visto una crescita contenuta, se non stagnante, con il PIL che è arrivato, nel 2023, a $2.380 miliardi. Il boom economico di Cina e India non è stato guidato esclusivamente da fattori demografici, ma da profonde riforme economiche e politiche industriali mirate. La Cina ha inaugurato negli anni ‘80 un processo di apertura economica senza precedenti, spostando il focus verso un’economia di mercato e puntando su riforme che hanno incentivato gli investimenti esteri, migliorato la produttività e sviluppato infrastrutture chiave. L’India, invece, ha vissuto un processo di liberalizzazione economica a partire dai primi anni ‘90, che ha aperto il mercato interno agli investimenti stranieri e ha rimosso molte delle barriere al commercio. Questo ha incentivato lo sviluppo del settore dei servizi, con particolare enfasi su tecnologie informatiche e outsourcing. L’Italia, pur essendo una delle economie più avanzate, non ha intrapreso un percorso di riforme strutturali comparabile. Le criticità legate alla produttività stagnante, una burocrazia complessa e il debito pubblico elevato hanno limitato la capacità del Paese di crescere a ritmi sostenuti. Chi sarà la prima potenza economica nei prossimi anni? #soldi #pil #usa #cina Grafica: Emanuela Accetta

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    📊 Per il 92% dei consulenti finanziari l’AI entrerà sarà al centro della professione 👨🏻🎓 Il corso AI for Financial Advisors aiuta gli advisor a integrare l’AI nei workflow professionali Per molto tempo si è parlato di AI come di un semplice tool. Oggi lo scenario è diverso: l’intelligenza artificiale sta entrando nei workflow reali della consulenza finanziaria. Secondo il report “Generative AI for Financial Advisors” di Reply, il 92% dei consulenti finanziari ritiene che l’AI entrerà stabilmente nella professione nei prossimi anni. Sempre più giovani guardano all’AI con paura, pensando che sarà la tecnologia a rubare il lavoro alle persone. Ma il punto è un altro: non sarà l’AI a sostituire il lavoro umano, ma chi saprà integrarla meglio nei processi e workflow professionali. Gli advisor non vedono però l’AI come una sostituzione della relazione con il cliente ma come strumento di supporto operativo e acceleratore di produttività. L’importanza di certificazioni specifiche, come EFPA AI Advisor, dimostra come l’AI stia passando da tecnologia sperimentale a competenza concreta all’interno della professione. È in questo contesto che nasce AI for Financial Advisors, il percorso sviluppato da Starting Finance Business School in collaborazione con ANASF, pensato per aiutare professionisti del finance a comprendere e applicare concretamente l’AI nel proprio lavoro. 👉 Tutte le informazioni sono disponibili qui: https://lnkd.in/d9rcWihE #consulenti #advisor #AI

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    🏅Il Ftse Mib ha infranto un record che resisteva da 26 anni 👀 Ha superato per la prima volta quota 50.109 punti Piazza Affari ha raggiunto un traguardo storico. Il Ftse Mib ha superato per la prima volta quota 50.109 punti, battendo il precedente record del marzo 2000. Un risultato sorprendente in un contesto segnato da tensioni geopolitiche, inflazione e incertezza sui tassi. Dietro il rally ci sono diversi fattori. Gli analisti prevedono una crescita degli utili delle società del Ftse Mib di circa il 9% nel 2026, il ritmo più elevato degli ultimi anni. A questo si aggiungono dividendi e buyback molto generosi. Nel 2026 il rally è stato guidato soprattutto da titoli industriali e legati alle infrastrutture. Stmicroelectronics è salita di oltre +160%, mentre Saipem, Prysmian e Tenaris hanno registrato forti rialzi grazie alla domanda legata a energia e transizione industriale. Anche la maggiore fiducia degli investitori internazionali sulla gestione delle finanze pubbliche italiane ha contribuito a sostenere il listino, favorendo un ritorno di capitali verso il mercato italiano. Secondo te Piazza Affari continuerà la sua corsa nei prossimi mesi? #ftsemib #borsaitaliana #azioni 

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