Nel dibattito globale sull’#AI, la corsa ai foundation model occupa spesso tutta la scena. Ma il vero vantaggio competitivo potrebbe giocarsi altrove: nella capacità di integrare infrastruttura, dati, modelli e applicazioni verticali in ecosistemi AI “full stack”. Nell’ultimo articolo pubblicato su MIT Technology Review Italia, Il nostro Head of Corporate Development Giuseppe Venezia analizza la strategia di Alphabet e il significato industriale di un approccio sempre più integrato all’intelligenza artificiale. Un tema particolarmente rilevante anche per il mercato europeo, dove il valore dell’AI emerge soprattutto quando viene applicata a contesti verticali, processi mission-critical e #software specializzati. Una lettura interessante per chi vuole capire dove si sta realmente creando valore nella nuova economia dell’AI. #AppliedAI #Innovation https://lnkd.in/dVQnaNN3
Chi siamo
Datrix è un Gruppo internazionale quotato all'Euronext Growth Milan (codice ISIN IT0005468357, ticker DATA) che sviluppa soluzioni e applicazioni AI per accelerare la crescita data-driven delle aziende attraverso società tech altamente specializzate in mercati verticali. EMBRACE. Al centro della nostra visione il concetto di "Embrace": simbolo del nostro impegno verso l'apertura, l'innovazione, il dialogo stimolante e la connessione umana. THE AI. Il nostro obiettivo è quello di essere leader AI innovation. Plasmiamo l'astratto in tangibile, grazie ai nostri software e asset tecnologici proprietari all'avanguardia. Il Gruppo è attivo in 2 aree applicative dell'AI: DATA MONETIZATION (per massimizzare le opportunità di crescita nei settori Martech, AdTech e FinTech trasformando i dati in valore tangibile) e INDUSTRIAL & BUSINESS PROCESSES (per ottimizzare l'efficienza dei processi industriali e commerciali, come ad esempio le centrali elettriche, le infrastrutture di trasporto, i processi produttivi e logistici). CHALLENGE. Il riflesso della nostra essenza principale che incarna lo spirito di un creatore. Crediamo nell'AI come "attivatore di dati" e i software delle nostre aziende sono le soluzioni tangibili alle diverse sfide poste dalla AI. I brands parte del Gruppo Datrix sono Adapex, Aramix, ByTek, FinScience. Dal 2019 Datrix ha accelerato il percorso di crescita anche attraverso acquisizioni in Italia e all'estero. Datrix opera in Italia, US, UAE. Datrix è inoltre partner tecnologico di consorzi internazionali per importanti progetti di ricerca e sviluppo (finanziati dall'Unione Europea e dall'Italia) basati su algoritmi AI con circa 30 milioni di euro di fondi complessivi erogati dal 2016. Sfruttando la profonda competenza, Datrix ha consolidato il suo ruolo di partner tecnologico centrale in una serie di iniziative di R&D che creano modelli di AI per un'ampia gamma di settori: Life Science/Healthcare, Social Well-being, Cybersecurity.
- Sito Web
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https://datrixgroup.com
Link esterno per Datrix | Embrace the AI Challenge
- Settore
- Servizi IT e consulenza IT
- Dimensioni dell’azienda
- 51-200 dipendenti
- Sede principale
- Milan, Lombardy
- Tipo
- Società quotata
- Data di fondazione
- 2018
- Settori di competenza
- artifical intelligence, alternative data, machine learning, nlp, data modeling, risk management, risk budgeting, intelligenza artificiale, AI, search marketing, digital advertising, data monetiziation, industrial processes e business processes
Località
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Principale
Ottieni indicazioni
Foro Buonaparte, 71
Milan, Lombardy 20121, IT
Dipendenti presso Datrix | Embrace the AI Challenge
Aggiornamenti
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Maastricht. May 2026. The BETTER consortium, all in one room. 3 days · 14 partners · 8 countries · 3 use cases moving forward As coordinators of the Better AI Health project, we brought the full consortium together for our 3rd meeting to review the progress, sharpen our roadmap and define the next steps together But what made these 3 days truly memorable wasn't the slides. It was the conversations that kept going after the agenda ended. The best collaborations are built over a dinner table and trust is forged in the in-between moments. Our #AI-powered #federated analytics are running live, connecting Europe's #health data securely, ethically, without it ever leaving its source. A huge thank you to all the partners for their hard work and invaluable contribution: Uniklinik Köln · ASST Fatebenefratelli Sacco · Politecnico di Milano · Universitat Politècnica de València (UPV) · Aston University · Barcelona Children's Hospital Sant Joan de Déu · IMGGE · UiT- The Arctic University of Norway · Noosware · Maastricht University · Mútua Terrassa · FUNDACION PARA LA INVESTIGACION DEL HOSPITAL UNIVERSITARIO Y POLITECNICO LA FE · Hadassah Medical Center We captured it all in a short video — take a look. 👇
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Il 12 maggio 2026, a Roma, abbiamo lanciato insieme ad I-Com, Istituto per la Competitività il programma executive “Diventare un’organizzazione AI-driven”, con una tavola rotonda che ha coinvolto imprenditori, manager e decision maker italiani. Un confronto concreto su una domanda sempre più centrale: come trasformare davvero l’AI in valore per le organizzazioni. Al centro dell’incontro, un paper che analizza lo stato reale dell’adozione dell’intelligenza artificiale nelle aziende italiane e propone un framework operativo per attivarla in modo consapevole, governato e sostenibile nel tempo. 📘 Scarica il paper completo qui: https://lnkd.in/dzzBe_Q4 #ArtificialIntelligence #AI #DigitalTransformation #AIAdoption #ExecutiveEducation
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Artificial Intelligence is widely discussed in Italy. The real challenge, however, is turning it into concrete processes, measurable results, and real business value. That’s the focus of the latest episode of Puntini sull’AI on Radio Radicale featuring our CEO Fabrizio Milano d'Aragona discussing the operational application of AI in enterprises. The conversation explores: 📊 the adoption gap between large enterprises and SMEs 🛠️ the most common implementation mistakes ⚡ concrete AI use cases, including sustainability applications 🧠 the hybrid skills needed to effectively manage these technologies 🇪🇺 the opportunity for an Italian and European approach to AI. 🎧 Link to the full episode in the comments. A special thanks to Radio Radicale and Marco Cerrone for the insightful conversation on the real opportunities and challenges of AI adoption. #ArtificialIntelligence #AI #DigitalTransformation #Innovation #SMEs #AppliedAI #BusinessTransformation
🗓️ Oggi alle 18:00 su Radio Radicale una nuova puntata di Puntini sull’AI con Fabrizio Milano d'Aragona, co-founder di Datrix | Embrace the AI Challenge ed esperto di applicazione operativa dell’intelligenza artificiale nelle aziende. Parliamo di #IA e #Imprese. Perché in Italia si parla tanto di #IntelligenzaArtificiale, ma si fatica ancora a trasformarla in processi, risultati e valore concreto per le imprese? Affronteremo in particolare: 📊 il divario tra grandi aziende e PMI nell’adozione dell’IA 🛠️ gli errori più comuni nell’implementazione ⚡ i casi d’uso concreti, anche sul fronte della sostenibilità 🧠 le competenze ibride necessarie per governare questi strumenti 🇪🇺 la possibilità di una via italiana ed europea all’intelligenza artificiale Una conversazione su innovazione reale, organizzazione, dati e competitività. 🔗👇 Link nel primo commento
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Search is evolving fast and brands need to evolve with it. ⚡️ Navla, part of the Datrix | Embrace the AI Challenge ecosystem, is partnering with Volkswagen Group Italia S.p.A. to strengthen the Brand’s relevance across the new digital search landscape. Today, discovery no longer happens only through traditional search engines. Users navigate information through social platforms, video ecosystems, reviews, and increasingly through generative AI-powered experiences. In this new environment, being searchable is no longer enough. Brands need to be consistent, authoritative, and contextually relevant across every digital touchpoint. Through this collaboration, Navla will apply its Dynamic Search Intelligence methodologies and technologies to support Volkswagen in developing a data-driven strategy focused on: • strengthening digital visibility • improving informational consistency • enhancing discoverability across evolving search environments This collaboration reflects a broader transformation already underway: AI is reshaping not only how companies operate, but also how brands are discovered, understood, and ultimately chosen. https://lnkd.in/dMwpU4tg #AI #GenerativeAI #DigitalTransformation #Search #BrandStrategy #AppliedAI
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From Chief Executive to Chief Engineer. In the AI era, leadership is being redefined. The point is no longer adopting #AI, but re-engineering how companies create #knowledge, coordinate #work and make decisions. In his latest article for MIT Technology Review Italia, our Chief of Strategy Marcello Vena explores why the real competitive edge lies beyond tools but in the design of the firm itself. Read the full article (Italian) 👇 https://lnkd.in/d_xfkBRZ
📈 L’impresa ingegnerizzata nell’era dell’#AI. Attraversare il “Chasm” dell’#IA significa superare l’abisso tra adozione tecnologica e trasformazione reale dell’#impresa: uscire dalla logica dell’acquisto di strumenti e passare all’#ingegneria dell’impresa. Vinceranno le aziende capaci di ridisegnare come producono #conoscenza, coordinano il #lavoro e prendono decisioni. Leggi l’articolo 👇 https://lnkd.in/dgpak5yU
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Il prossimo 12 maggio alle 18:30 organizziamo a Roma un evento esclusivo insieme agli amici e partner di I-Com, Istituto per la Competitività. L’idea è quella di mettere attorno allo stesso tavolo un gruppo di Executive e Leader per una conversazione su come le aziende debbano ridisegnare le loro strategie e processi per diventare organizzazioni AI-Driven. Dopo un cocktail di benvenuto e uno speech dei presidenti/CEO di Datrix e I-Com, l'incontro darà spazio ad una tavola rotonda dal titolo "Formare l’azienda AI-driven: competenze, consapevolezza e competitività" alla quale parteciperanno professionisti, manager e professori con forte esperienza sul tema. Nel corso della serata verrà presentato e distribuito un paper redatto dai comitati scientifici di Datrix e I-Com sull’argomento della tavola rotonda. Seguirà un aperitivo per un momento peer-to-peer di networking. Mail per richiesta di iscrizione: claudio@datrixgroup.com
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On May 6, Bytek | Driving Modern Prediction, the martech company of Datrix | Embrace the AI Challenge, will be in Milan for the Netcomm Forum. For the occasion, our colleagues are organizing a dinner together with Visum Labs. The idea isn’t to host yet another formal event, but to create a space for real exchange among people who work every day with data, marketing, and performance. The discussion will focus on predictive AI in a concrete way: what’s actually working, how it’s being applied today, and where generating impact is still challenging. To keep the conversation meaningful, seats will be limited. If you’d like to join, you can request an invitation here: https://lnkd.in/d6wpJzAQ Or, if you know someone who should be there, feel free to tag them in the comments 👇 #NetcommForum #AI #Marketing #DataDriven #Performance
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AI governance is evolving from principles to measurable frameworks. In a new paper by Claudio Novelli, our Scientific Director Enrico Zio and Ruben Sass, AI risk is reframed through the hazard–exposure–vulnerability paradigm, bringing rigor from risk science into algorithmic governance. Severity becomes measurable, exposure contextual and vulnerability a key driver of unequal outcomes. The result: a shift from static compliance to continuous, probabilistic risk management, including attention to rare but high-impact events. This perspective aligns with our approach to applied AI in mission-critical contexts that emphasizes making risk auditable, measurable and embedded into decision-making. The paper is worth the read. #AI #AIGovernance #RiskManagement #AppliedAI
La governance dell’Intelligenza Artificiale entra in una fase in cui il linguaggio dei valori viene chiamato a dialogare con quello della misurazione. Il paper di Claudio Novelli, Enrico Zio e Reuben Sass avanza un approccio emergente proponendo di ancorare le valutazioni a una architettura ispirata al paradigma hazard–exposure–vulnerability, già consolidato nelle scienze del rischio. In questo schema, la gravità del danno non viene trattata come una semplice etichetta qualitativa, ma come una grandezza graduata su scale geometriche, in cui ogni livello rappresenta un salto proporzionale rispetto al precedente. Questa scelta consente di superare le ambiguità delle matrici ordinali e di rendere coerente il calcolo del rischio atteso come prodotto tra severità e probabilità, mantenendo al contempo un ancoraggio semantico a criteri giuridici e sociali condivisi. La dimensione dell’esposizione introduce una lettura dinamica dei contesti di utilizzo perché non conta solo quanto un evento sia dannoso, ma chi, con quale frequenza e in quali condizioni possa esserne colpito. La probabilità di danno diventa così una variabile condizionata ai gruppi coinvolti, alle unità di interazione con il sistema e alla qualità delle evidenze empiriche disponibili, dalle simulazioni pre-rilascio al monitoraggio post-deployment. La vulnerabilità, infine, opera come moltiplicatore valoriale. Differenze nella capacità di rimediare a un torto, di sottrarsi a un sistema, di accedere a forme di tutela o di subire squilibri strutturali trasformano uno stesso evento tecnico in esiti socialmente asimmetrici. Formalizzare questi fattori significa riconoscere che l’equità non è un attributo emergente dell’algoritmo, ma una proprietà del suo inserimento nei tessuti istituzionali e giuridici. Sul fronte della mitigazione, l’analisi distingue tra efficacia e affidabilità dei controlli: ridurre un rischio non equivale a garantire che la protezione si attivi quando serve. Da qui la centralità di audit continui, red teaming e aggiornamenti probabilistici che tengano conto di deriva dei dati, adattamento avversario e mutamenti organizzativi. Il passaggio più innovativo riguarda l’introduzione di metriche sensibili alle “code” della distribuzione del rischio, come l’Expected Shortfall, per attribuire peso regolatorio agli eventi rari ma potenzialmente catastrofici. In questo modo, la precauzione non viene incorporata in modo retorico, ma modellata come scelta parametrica trasparente e discutibile. Ne emerge una visione dell’AI come infrastruttura cognitiva soggetta a regimi di responsabilità comparabili a quelli finanziari o industriali: sistemi valutati non solo per ciò che producono in media, ma per ciò che possono compromettere nei casi estremi. È in questa capacità di rendere auditabile il rapporto tra beneficio, danno e valore che si gioca una delle frontiere più avanzate della governance algoritmica europea.
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Datrix | Embrace the AI Challenge is participating today in the investor conference organized by Banca Akros at Banco BPM headquarters in Milan. Giuseppe Venezia, and Niccolo' Bossi met with more than 10 institutional and professional investors across four dedicated sessions. The event represents a further opportunity for engagement and dialogue with investors, enabling the sharing of performance, growth trajectories, and strategic priorities. Thanks are extended to Banca Akros as the event organizer and BPM for its role as Specialist for Datrix. #AppuntamentoAlleColonne # InvestorConference #EuronextGrowthMilan #ArtificialIntelligence
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